Ritmo Radio Show – 30.10.09

•Novembre 3, 2009 • Lascia un Commento

hud mo - ooops

Eccoci qua,

nuovo giro, nuova corsa.

Puntata del Ritmo Radio Show del 30 ottobre. Per chi se l’è persa a questo link è possibile ascoltarla/scaricarla  http://bit.ly/1H6oE3

Per quanto riguarda il mixtape, ospiti stavolta gli amici Tommi e Duccio, da Skoolbwoy ma soprattutto da Ragnampiza, nuovo show radiofonico del lunedì sera su Controradio (insieme ai brothers Biga, Bubu e mr Mi); ma Ragnampiza è anche un blog dove troverete tutte le info sul mixtape in questione, registrato appositamente per i mitici Martini & Jopparelli (chi leggeva Superfly sa)…ah, il link http://ragnampiza.blogspot.com/2009/07/skoolbwoy-hi-fi-x-martini.html

Toni Esposito ad aprire i giochi con L’Eore Di Plastica, dall’ esordio omonimo del 1972; come se i Weather Report, in botta funk, si fossero trasferiti ai piedi del Vesuvio.

Johnny Taylor e Willie Mitchell, sono, il primo per la Stax il secondo Hi records, due icone del Menphis Sound; la fusione tra funk e soul ai massimi livelli.
A seguire Marion Jarvis con Get It su etichetta Roxbury.

Nightmare On Wax è uno degli artisti più longevi di casa Warp; dagli esordi acid (vi ricirdate i fantastici 12” color viola dell’etichetta di Sheffiled?) fino ad affermarsi come uno degli artisti più importanti della scena a cavallo tra hip hop, dub ed elettronica. Qua è alle prese con la traccia Know My Name dall’album Mind Elevation del 2002.

Sirius B è invece un producer accasato presso la Audioresearch di Dj Craze e questa The Return è tratta dal suo album Cold Tea del 2005.

Da un po’ non si parlava di G.A.M.M. Records, ed ecco che torniamo a farlo con Pure P con un nuovo singolo, The Love Song.

Bullion lo abbiamo apprezzato questa primavera al Sonar, come uno dei giovani producer di talento in ambito electronic hip hop. Dalla compila Apollo Past/Present/Future della label belga Apollo (sottoetichetta della storica R&S) abbiamo selezionato la sua traccia Rude Effort.

Di Hudson Mohawke possiamo dire che ormai è uno di casa a Ritmo :) Stasera abbiamo recuperato un 12” unscito un annetto fa, ma andato subito sold out. Si tratta di un brano r’n'b di Tweet remixato dal nostro sotto la sigla Hud Mo: solita sinfonia di sinth e un groove psichedelico che non fa prigionieri….ah, è finalmente uscito Butter, il suo album per Warp!

Skream sta remixando parecchia gente importante negli ultimi tempi (Bat For Lashes, Laroux, Dave Gahan…)e adesso tocca a Chromeo con Night By Night: electro soul r’n'b’ meets dubstep.

A chiudere il giapponese Dj Juko e Amplified Orchestra con Fun Thing apoteosi nu disco tra 303, archi e sinth a rotella.

Passo e chiudo.

Alla prossima.

Ritmo Radio Show – sabato 17.10.09

•Ottobre 28, 2009 • 3 Commenti

Debruit

Ciao a tutti,

puntata del Ritmo Radio Show di sabato 17 ottobre. Ritmo è la trasmissione del sabato sera su Controradio (93,6/98,9fm per tutta la Toscana).
Come sempre chi se l’è persa può riacoltarla qui http://bit.ly/2nnl7B

Puntata speciale in cui Ritmo ha ospitato dj Drago (Black Friday crew/Sanantonio42) il quale ci ha parlato del libro di Peter Shapiro “You Should Be Dancing” e dj Tayone protagonista di un ottimo mixtape (che potete trovare qui http://bit.ly/zmqWe) e da pochi mesi uscito con l’album Photographie su Relief.

Funk partenza con Poets Of Rhythm, autentica macchina del funk che nel 1993 incidono l’ottimo Practice What You Preach (fatevi un giro su ebay e constatate di persona a quanto gravita la copia originale dell’album…); il disco è stato poi ristampato dalla Daptone nel 2006 e More Mess On My Thing ne è la prima traccia.

Blowfly è l’alter ego psycho funk di Clarence Reid, musicista/produttore che ha firmato vari successi di artisti come Betty Wright, Gwen McCrae e KC & The Sunshine Band tra gli altri. Outro è tratta dall’esordio del 1971 Weird World Of Blowfly e soprattutto è stata campionata dai Jurassic 5 nel 1999 per la loro Quality Control, traccia che dà anche il titolo al seminale disco uscito per Rawkus.

Tash è invece una vecchia conoscenza, membro originale di una leggenda chiamata Alkaholiks! Lo ritroviamo in pista con un nuovo album, Control Freak, ricco di ospiti di tutto rispetto come Outkast, B-Real, Phi Da Agony e Del The Funky Homosapiens, guest mc in Get It.

Come detto uno degli ospiti in questa puntata di Ritmo (diventerà presenza mensile fissa) è stato mr Drago, da anni dj/agitatore della scena musical/culturale pisana, nonché titolare del Sanantonio42, negozietto nel centro di Pisa dove potete trovare ottimi dischi e libri.

Nel parlarci del libro di Peter Shapiro You Should Be Dancing, ha accompagnato le parole con I Heard It Through The Grapevine di Marving Gaye, War di Edwin Starr e Don’t Call Me Brother di O’Jays.

Chiusa la parentesi libro ecco gli Steely Dan con Peg, brano campionato dai De La Soul, da Prince Paul sarebbe da dire, per l’esordio del 1989 3 Feet & Rising High.

Di nuovo DC recordings, abbiamo parlato di Emperor Machine giusto un paio di settimane fa, stavolta con Kelpe e questa Stop Parching Yourself remixata da uno che le ha mani magiche: mr Fulgeance, già proposto in passato qua a Ritmo in versione All City Dublin.

E legato  a Fulgeance è sicuramente Debruit, altro produttore francese che non ci sforzeremo mai di lodare abbastanza. Qualche mese fa è uscito un suo ep su Music Large (label che condivide con Fulgeance e Rekick), da cui abbiamo ascoltato questa sincopatissima (ma a mio parere funkissima) Look!

A chiudere James Black con la traccia Air & Lack Thereof su Hemlock records; dubstep celebrale che mi riporta decisamente su atmosfere da richiesta di linea a mezzanotte….ci siamo capiti no? :)

Come detto poco sopra, mixtape a cura di dj Tayone, che alcune settimana fa è venuto a trovarci a Pisa, al Cantiere San Bernardo, con un set ad alto tasso di eclettismo e divertimento.

Vi ricordo che con gli amici di Mixology e Ragnampiza, rispettivamente il venerdì e lunedì sera di Controradio, stiamo organizzando un nuovo evento mensile..il suo è OFF_BEATZ…cercatelo su facebook, a breve tutti i dettagli!!!!!!!

Bon, anche per questa volta è tutto….BONA!

pzzo

30.10.09 ::: FUNK INVADERS @ Ex-Wide ::: djs pZzO & Drago

•Ottobre 23, 2009 • Lascia un Commento

Funkinvaders

Venerdì 30 ottobre primo appuntamento con FUNK INVADERS, nuova serata nel palinsesto dell’Ex-Wide (Via Franceschi 13, Pisa)

Black music dal passato (funk, soul, disco) ma anche nu disco, electro, hip hop, sempre alla ricerca del groove perfetto.

Funk Invaders vi accompagnerà, con il suo sound, nella NY dei 70s e dei primi 80s quando djs come Nicky Siano o Larry Levan imperversavano in locali come il Gallery o il Paradise Garage; oppure nella Chicago di Frankie Knuckles e Ron Hardy fino al cosmic sound di Daniele Baldelli o lo stile eclettico e rivoluzionario dei Coldcut.

Per la prima di Funk Invaders a fare gli onori di casa dj pZzO (Black Friday/Ritmo Radio Show) e dj Drago (Black Friday/Sanantonio42).

Mettete scarpe comode :)

Ritmo Radio Show – Sabato 10.10.09

•Ottobre 20, 2009 • Lascia un Commento

the_very_best

Ciao a tutti e ben ritrovati!

Per chi si fosse perso la puntata di sabato 10 ottobre su Controradio (93,6/98,9fm per tutta la Toscana) è possibile riascoltarla cliccando sul seguente link http://bit.ly/4mLl7p

In questa puntata ospite, per quanto riguarda il mixtape (a breve sarà il link), Herrera: dj/producer pisano con all’attivo l’ottima selezione di beat “Hip Hop Beats vol. 1″. In arrivo, a breve, nuovo materiale esplosivo :) Prima parte di Ritmo che prende il via con Marva Whitney, una delle cantanti che, insieme a Lyn Collins, si è trovata, tra fine 60 primi 70, molto vicina a James Brown. Lo si capisce dal sound, perfetto punto d’incontro tra funk e soul come dimostra questa Things Go To Get Better.

Decisamente funk invece Check Your Bucket di Eddie Bo, musicista di New Orleans che insieme a Meters, Dr. John e Lee Dorsey è stata una delle figure centrali nella scena funk americana.

Ghostface Killah, dall’album The Pretty Toney, campiona la bomba soul di Freddie Scott (just) you got what i need, ripresa una decina di anni prima da Biz Markie per Just A Friend; una delle tracce migliori per uno dei più talentuosi mc del Clan di RZA.

Mos Def è da poco tornato con un nuovo album dal titolo The Ecstatic; impegnatissimo anche sul fronte cinematografico, dove finora ha brillato in varie occasioni come attore, sta per esordire come regista di un documentario sulla sua prima band hardcore…La traccia che abbiamo ascoltato dal nuovo album è Twilight Speedball.

Pharoahe Monch
a nostro parere ha, da un po’ di tempo, perso la bussola…quindi vogliamo ricordarlo quando con la sua possenza annichiliva molti dei suoi colleghi; Internal Affair, disco Rawkus del 1999 seguiva l’esperienza dei seminali Organized Confusion (in compagnia di Prince Po) e consegnava ai posteri inni come Simon Says.

Cambio di scuderia per Sa-Ra Creative Partners: Om’Mas Keith e soci scelgono infatti la Ubiquity per il nuovo album Nuclear Evolution: The Age Of Love. Tra i molti ospiti di questo album, che si preannuncia uno dei migliori in ambito hip hop 009, spicca la regina Erikah Badu in Get Dirty.

Flying Lotus ha oramai assunto lo status di celebrità: Brainfeeder (la sua label) è un collettivo di artisti eccezionali (Samiyam, Ras G, Gaslamp Killer…), le sue date si moltiplicano in giro per il globo, a breve uscirà il nuovo album, ancora per Warp. Tutto ha un inizio, e 1985, l’esordio del nostro su Plug Research del 2005, poneva fondamentali basi per l’attuale Lotus sound.

E questi da dove spuntano? The Very Best sono Esau Mwamwaya cantante from Malawi coadiuvato alla produzione dal francese Etienne Tron e  dallo svedese Johan Karlberg, entrambi di stanza a Londra e intestatari della sigla Radioclit. Pedigree multiculturale che ci regala uno dei dischi più interessanti del 2009, tra ghetto pop, grime, hip hop ed evidenti influenze dal territorio africano….Ad impreziosire il tutto ospiti vari come Ezra Koenig (singer di Vampire Weekend) in Warm Heart Of Africa (che dà anche titolo all’album) e M.I.A. in Rain Dance.

In casa DC Recordings ultimamente le cose vengono fatte veramente bene. Già abbiamo parlato qualche settimana fa di Emperor Machine (e pure apprezzati al Festival Della Creatività), torniamo adesso su Arcadion con la traccia dal titolo Fly Vision: disco funk meets br(o)eak(en) beats.

Dorian Concept è un giovane producer austriaco che ruota intorno alla banda Red Bull Music Academy; tra spasmi garage, ritmiche spezzate e beats pesanti, una delle promesse migliori insieme ad Hudson Mowhake, Mike Slott, Debruit.

Pantyraid sono due producers americani, Marty Party and Ooah, che hanno appena pubblicato l’album The Souce per l’inglese Marine Parade. Il dubstep incontra l’hip hop in una traccia come Beba….per me numero 1!

Alla(h) prossima!

pZzO

Ritmo Radio Show – sabato 03.10.09

•Ottobre 11, 2009 • Lascia un Commento

lee_fields-my-world

Ciao a tutti,

terzo appuntamento con il Ritmo Radio Show sulle frequenze di Controradio.

Come sempre per chi si è perso la trasmissione di sabato 3 ottobre ecco il link per riascoltarla :) http://bit.ly/Lpv0c

John Holt, eroe giamaicano a cavallo tra i 60’s e i 70’s, tra il rocksteady e il reggae, ad aprire la puntata con Sister Big Stuff.

Lee Fields & The Expressions, con My World per l’etichetta Truth & Soul, firmano probabilmente il disco soul definitivo di questo 2009; personaggio un po’ alla Darondo (non sapete chi è? eretici :) ) anche Lee è protagonista di una storia fatta di 7″ leggendari e clamorose esibizioni live.
I brani Do You Love Me (Like You Say You Do) e These Moments dovrebbero invogliarvi ad un ascolto più approfondito..

Ancora soul, stavolta virato funk, con i Brother Soul seguiti dall’enigmatico Red Tex che mette le mani in chiave hip hop sulla Foxy Lady di Hendrixiana memoria.

Il beatmaker losangelino Samiyam lo conosciamo bene. Già all’opera per Hyperdub lo ritroviamo sul 12″ che anticipa la nuova raccolta Beat Dimensions firmata RusHour rec. con la traccia Swamp Tarts.

Tim Exile ha un passato da produttore d’n'b per etichette come Moving Shadow; poi la svolta idm e due album per la Planet Mu di Mike Paradinas. Ed eccolo qualche mese fa con un nuovo album per Warp dal titolo Listening Tree, (della serie: percorso artistico con i controcoglioni) da cui abbiamo scelto la traccia There’s Nothing Left Of Me But Her And This.

Nick Chacona e Antony Mansfield sono due produttori con alle spalle usicte su Bear Funk e 20:20; Slow And Low conferma il pedigree fatto di echi disco house su bassline prendi 3 paghi 2.

Filipsson è un produttore scandinavo e Lindblad è mr. Sasse, boss della label Moodmusic. Insieme sono autori di un sound vicino alla scena newyorkese di artisti come Metro Area e Daniel Wang…a cui sembra che i due abbiano dedicato la traccia che infatti si intitola Daniel Wang Is My Neighboor.

Los Charly Orchestra è un progetto che fa capo a due artisti venezuelani (Juan Laia e Jorge Montiel) i quali hanno assemblato una vera e propria orchestra disco; il risulato è esaltante, ascoltare Some Of The Tings (impreziosita dal remix di Joy Negro) per credere.

E’ tutto…bonaaaa!
pzzo

Venerdì 9 ottobre dj Tayone @ Cantiere Sanbernardo (Pisa) warm up dj pZzO

•Ottobre 4, 2009 • Lascia un Commento

dj Tatone @ Cantiere Sanbernardo (Pisa)

ore 19 aperitivo dj pzzo(black friday creW/Ritmo Radio Show)
ore22e15 dj tayone live showcase

Dj Tayone (Salerno, 1979) è un disc jockey e turntabler italiano, uno dei migliori a livello nazionale ed estremamente apprezzato sia a livello europeo che oltreoceano, come dimostrano le due partecipazioni alla serie di raccolte Scratch Attack della HipHopSlam di San Francisco.

Ritmo Radio Show – Sabato 26.09.09

•Settembre 28, 2009 • Lascia un Commento

Mark Pritchard feat. Om'Mas Keith

Ciao a tutti,

puntata numero 2 per questa nuova stagione del Ritmo Radio Show!, la trasmissione del sabato sera su Controradio dedicata alla musica dance più eclettica.

Prima di entrare nello specifico di quello che è successo sabato passato, menzione d’obbligo per l’ospite della serata per quanto riguarda lo spazio del mixtape, ovvero dj Biga (http://www.myspace.com/climatico). “Som Barato” è il nuovo mixtape del talentuoso dj fiorentino che ci porta in un Brasile di qualche decennio fa; sul blog degli amici di Ragnampiza (http://ragnampiza.blogspot.com/2009/07/biga-som-barato.html) tutte le info sul mixtape e la possibilità di effettuare il download.

Per quanto riguarda la prima parte del programma, apertura dedicata al nuovo album (sebbene fosse pronto nel 2007) del principe del r’n'b americano Maxwell; il sound è decisamente poco consono per gli standard di Ritmo!, ma di fronte ad un album del genere non rimane che lasciarsi andare….e Pretty Wings conferma “BLACKsummer’s night” come un grande disco soul.

Altro disco rimasto in archivio per troppo tempo è “Kamaal The Abstract” di Q-Tip, addiruttura realizzato 9 anni fa; a distanza di pochi mesi dall’ultimo (ottimo) “The Renaissance” l’ex A Tribe Called Quest ribadisce di essere uno dei pesi massimi in materia hip hop. L’album è una perfetta sintesi tra acid jazz, indie rock e chiaramente hip hop, l’ascolto è altamente consigliato. Provare per credere come dimostra Do U Dig U) realizzata in compagnia di Gary Thomas e Kurt Rosenwinkel.
Jern Eye è un giovane rapper losangelino che arriva dalla crew dei …; in uscita a ottobre il suo esordio su lunga distanza, ma questa Get Right in compagnia di Mistah T e Zion I fa già ben sperare.

Di Gaslamp Killer abbiamo già parlato spesso di recente all’interno di Ritmo!, un po’ perchè ci fa simpatia a pelle (…basta vederlo), un po’ perchè i suoi dj set sono tra i più divertenti. Eccoci adesso a parlare di una release della Lampada Killer in libera uscita da casa Brainfeeder, un 10″ per GLK records dalle atmosfere oscure costruite su beats midtempo piuttosto rarefatti. L’ep in edizione limitata, si intitola “My Troubled Mind”, la traccia in questione Anything Worse.
Blackpocket è invece lo pseudonimo di una vecchia conoscenza, Steve Spacek, nome con il quale si è sempre distinto come ottimo singer o raffinato produttore nu jazz; qua è un’altra storia, infatti in Thank You & A Bit More il sound è quello hip hop strumentale che strizza l’occhio alle atmosfere wonky che al momento la fanno un po’ da padrone ovunque. Una curiosità: Spacek vive da un po’ in Australia, e come vicino di casa si è ritrovato Mark Pritchard (v. dopo..e cmq tra i vari progetti che gli fanno capo c’è Harmonic 313)…..avete capito no? :)
Altro album nuovo per un altro fuoriclasse: Dam Funk, leggenda underground di LA che arriva all’esordio su Stones Throw con “Toeachizown”. Il risultato, come si evince dall’ascolto dalla titletrack, è garantito: groove galattici fuorisciti da sinth stra-vintage e drums machine da sottoscala: cool!

La volta passata abbiamo parlato di Danimarca…perchè non fare un salto ancora più a Nord? Detto fatto: Daniel Savio e Spruttbass arrivano dalla profonda Scandinavia a ricordarci quanto ci piacciono le cose che stanno uscendo dall’estremo nord europa in materia di dubstep e affini. Il primo lo troviamo alle prese con la traccia Monkey Pee Monkey Poo, dall’album d’esordio Dirty Bomb uscito per Flogsta Danceshall (label conosciuta grazie a Beem) che già si impone come fulcro di tutta la scena che sta sotto la sigla skwee. Sprutbass invece risponde all’appello con il pezzo dal titolo Matt Huffley, perfetta sintesi tra dubstep, idm e istanze scandinave :)

E poi all’improvviso……qualcosa di completamente diverso: andatura ciondolante su un beat dubstep, una cantilena non proprio edificante che ti ipnotizza, una bassline che fa pappa del tuo cervello. Mark Pritchard (Harmonic 313, Global Communication, Troubleman….giusto per citare qualche progetto) insieme a Om’Mas Keith alla voce (Sa-Ra Creative Partners), firma con questa Wind It Up la traccia definitiva del 2009: un filo rosso che unisce il dubstep all’hip hop del futuro, Londra a LA passando per l’Australia. A sancire il tutto il marchio Hyperdub, sempre più garanzia di innovazione e qualità!
Ottima anche Reminissim di Geiom, dove la fusione tra r’n'b e dubstep sembra più che naturale; da segnalare la presenza di una versione della traccia con remix di due pesi massimi del genere come Skream e Shackleton…magari ce li spariamo prossimamente.

A chiudere il nuovo singolo di Zero 7. Sono forse impazzito? Certo che no…..l’interesse è tutto rivolto ai remix, e in particolare a quello che vede alle prese con Medicine Man (il titolo della traccia) Cooly G, giovane artista inglese lanciata mesi da un 12″ per Hyperdub (…ma guarda che strano..); chiaramente traccia stravolta e rivitalizzata dal Cooly G trattamento :)

Per chi la puntata se la fosse persa, è possibile riascoltarla qua http://bit.ly/1RaDHb

E’ tutto…alla prox :)

Ritmo Radio Show – Sabato 19.09.09

•Settembre 20, 2009 • 2 Commenti

Turboweekend - Something Or Nothing (2000f & J Kamata remix)

Ciao a tutti,
come ricordavo nel precedente post, è tornato il Ritmo Radio Show sulle frequenze di Controradio, da Firenze sui 93.6/98.9fm per tutta la Toscana.
Ritmo! lo potete ascoltare ogni sabato sera dalle 22:30 fino alle 00:30 su Controradio oppure qualche giorno dopo su questo blog :)

Passiamo a vedere cosa è successo nella prima puntata della stagione 2009-2010, che, per chi se la fosse persa, è ascoltabile cliccando su http://bit.ly/V1Eqa

In apertura il buon Mr. Scruff con Blackpool Roll, traccia dal suo esordio su Ninja Tune del 1999 “Keep It Unreal”.
Arriva poi Betty Wright, cantante soul-disco che nei 70 ha riscosso un grande successo, soprattutto con la hit Clean Up Woman; qua troviamo invece il brano Secretary, resa nota dal genietto RJD2 che anni fa la campiona per la sua Ghostwriter.
J Dilla è uno dei nostri eroi, non perdiamo mai occasione di suonare qualcosa del maestro del beat scomparso ahimè prematuramente 3 anni orsono; l’etichetta Nature Sounds ha da poco pubblicato un album che raccoglie 25 beats dilliani arrangiati dal grande Pete Rock, su cui hanno prestato la voce alcuni grandi mc come Black Thought dei Roots in questa Reality Check.
Di Hudson Mowhake ne abbiamo già parlato in passato (abbiamo suonato spesso una sua traccia dalla complation “Change” della Ubiquity); ne riparliamo adesso prima che il nostro giovane scozzese esordisca su Warp (!!!!!) in ottobre. E proprio sul disco che sta per uscire troverete questa Rising 5 che dimostra l’efficacia di questo produttore: l’hip hop ha trovato un nuovo fuoriclasse!
Quanti buoni motivi conoscete per fare un giretto in Danimarca? La Sirenetta (ok), il parco Tivoli (ok)…il Christiania non c’è più? (ah ok…); in ogni caso io un giretto lo farei per tastare in prima persona la fervente scena dubstep, elettronica e offbeats che sta imperversando nel nordico paese. E di chi non possiamo fare a meno di non parlare a riguardo? Ma certo,  di 2000f & J Kamata! Già dichiarati tra i migliori produttori dubstep del 2009 con la splendida You Don’t Know What Love Is’ su Hyperdub, li ritroviamo alle prese con un remix per Turboweekend su Kraken Recordings…il dubstep incontra l’r'n’b per qualcosa che profuma molto di pop del futuro.
Juice Aleem è un personaggio bizzarro: già fondatore di gruppi hip hop altro come New Flesh e Gamma, lo ritroviamo in veste solista per un album su Big Dada dal titolo “Jerusalaam Come”; First Lesson è il brano selezionato, interessante miscela a base di electro, hip hop e dubstep! :)
Do you know Major Lazer? Progetto a 4 mani tra Dave Taylor (Switch) e Diplo (Mad Decent Records); tra fidget spasmi e faeturing di vari mc jamaicani (Vybz Cartel su tutti), potremmo definire l’album dei due superproduttori come protodancehall…in poche parole uno dei dischi più godibili dell’estate passata. Ad impreziosire il tutto la presenza di gente come Santigold.
Passando ad altro troviamo Emperor Machine con nuovo 12″ per la solita DC rec. (quella appunto dei Depth Charge); il sound è un po’ quello che adesso imperversa in molti dancefloor, ovvero disco music abbastanza spaziale molto funk…ah, ad ottobre arriva a Firenze ;)
Sempre in zona space disco ecco Altair Noveau, producer di stanza ad LA da poco uscito con un ep dal titolo “Space Fortress”  per DFA.
In chiusura tributo alla magia di Larry Levan che remixa You Can’t Hide (Your Love From Me) di David Joseph.

Il mixtape di questa settimana magari lo avete già ascoltato, si tratta dell’ultima selezione assemblata dal sottoscritto che in ogni caso trovate qui http://bit.ly/xtsnE

Per questa settimana è tutto, appuntamento alla prox!
Stay tuned,
pZzO

MR. SCRUFF – BLACKPOOL ROLL
BETTY WRIGHT – SECRETARY
MARLENA SHAW – CALIFORNIA SOUL (DIPLO remix)
J DILLA feat. BLACK THOUGHT – REALITY CHECK
HUDSON MOWHAKE – RISING 5
TURBOWEEKEND – SOMETHING OR NOTHING (2000F & J KAMATA remix)
JUICE ALEEM – FIRST LESSON
MAJOR LAZER – HOLD THE LINE
EMPEROR MACHINE – KANANANA
ALTAIR NOUVEAU – SORCERER
DAVID JOSEPH – YOU CAN’T HIDE (YOUR LOVE FOR ME) (LARRY LEVAN remix)

Il ritorno del Ritmo Radio Show + Sonar 009

•Settembre 14, 2009 • 2 Commenti

Here we go again!!!!!!

Lo so, lo so….il blog non è aggiornato da un po’….ma prometto (!?!) di fare il bravo da ora in poi. :D

Prima di tutto questa settimana ritorna il Ritmo Radio Show, come sempre al sabato sera dalle 22:30 alle 00:30 sulle frequenze di Controradio, da Firenze 93.6/98.9 fm per tutta la Toscana; ai controlli gli amichetti del ritmo pZzO & Fonx. Ogni settimana troverete su www.ritmoradioshow.com il link al podcast e la playlist della trasmissione.
Il suono che vi farà compagnia sarà quello trasversalissimo che ci ha accompagnato in questi anni: funk, elettronica, dub, disco, house, dubstep, broken beat, jazz, latin….(basta?). :)

Cercando di fare un po’ di ordine in quello che è successo nei mesi passati, impossibile non partire da quella che è stata l’ubriacatura post-Sonar 009. (thanks to Lucio per gli scatti)
Village - Sonar 009
Edizione quella del festival barcellonese che rischiava di risentire (anch’esso) della crisi economica che non ha risparmiato il già spesso complicato mondo dell’intrattenimento (le premesse erano una sala in meno per quanto riguarda il palinsesto notturno e ospiti che in teoria non confermavano i big di altre annate); il risultato? Uno dei migliori Sonar degli ultimi anni ovviamente :)
Prima nota positiva la presenza di artisti su cui già da tempo ho riposto la mia fiducia proponendoli ripetutamente all’interno di Ritmo; sto parlando di personaggi come Debruit, Mike Slott, Dorian Concept, Mweslee, Gaslamp Killer, Martyn, il solito Flying Lotus, tutti (o quasi) uniti sotto un’unica sigla: Red Bull Music Academy.
Red Bull Academy @ Sonar 009
Promossa all’esterno del Macba, quest’anno la banda Reb Bull Academy è stata sicuramente una delle sorprese più interessanti: oltre a quelli citati da segnalare le ottime performance del giovane italico Cecilè, del sudafricano Culoe De Song, Musinah e chissà quali altri di cui al momento non rimembro il nome…

Per il resto, commovente dj set di The Wizard (a.k.a. Jeff Milss) nell’assolato pomeriggio del Sonar by day, quattro piatti, borse piene di vinile e un set che non ti aspetti (…si che te lo aspetti..) da uno che ha fatto la storia della techno: p-funk, electro old school, rap e molto altro per due ore di scuola del djing. Ancora dal programma diurno il collaudato showcase dell’etichetta Raster Noton con i fuoriclasse Alva Noto e Atom TM a cavallo tra sperimentazione sonora e visuals sempre di livello altissimo; tra le cose più sperimentali il divertente live audio/video di Quayola e quello del giapponese Ryoichi Kurokawa che ha letteralmente entusiasmato (e destabilizzato) i presenti con la sua classe.
giacomino?
Sempre dal by day ottimo dj set del mattacchione di casa Stones Throw James Pants, che inserito in mezzo allo showcase della Ed Banger, si distingue con una selezione eclettica e divertente tra soul, electro e hih hop!
Attendevo con fiducia il live di Konono n°1; fiducia ripagata con una performance non troppo digeribile ma esaltante, tra afrobeat e percussioni elettroniche.
Altra conferma arriva da Mulatu Astakte con gli Heliocentrics di Malcom Catto, già apprazzati dalle nostre parti la passata primavera….funk meets ethiopian jazz!

Per quanto riguarda la parte notturna, che dire….solita bolgia allegra, l’autoscontro alimentato da pompatissime selezioni dubstep, chioschi refrigeranti con centrifughe salvagente, foranza controllata….e la musica?
Grace Jones, nonostante il ritardo con cui si presenta, allieta i presenti un live potente e all’altezza del suo nome; sempre per la sezione amarcord gli Orbital ricordano a tutti di essere i padrini del suono techno intelligente (si presentano con le consuete lampadine in testa eheh).
Mary Anne Hobbs, nelle ormai consolidate vesti di madrina dello showcase BBC Radio1, propone un terzetto di qualità con Gaslamp Killer (vince anche come giocoliere/pagliaccio), Martyn e Joker (+ interventi di Flying Lotus in vesti di mc).
La vera sorpresa arriva da Buraka Son Sistema: tanto monotoni e caciaroni mi erano sembrati l’anno passato, quanto coinvolgenti, compatti e maturi quest’anno…in una parola DEVASTANTI.

Qualche delusione: Ed Banger Showcase (apparte James Pants e Bullion il resto niente di che), Bomb Squad (perde ko contro qualunque ragazzino terribile della banda Red Bull), Rustie (forse problemi all’impianto….) e pochi altri.

In sintesi una gran bella e stimolante edizione…..see you on 0010 :)

p.s. un ringraziameto speciale ai miei companeros Lucio, Phasa, Mix e Blanche!

Ritmo Radio Show – Sabato 28 Marzo

•Aprile 6, 2009 • 1 Commento

Dopo le atmosfere oscure della settimana passata ecco che torna a splendere qualche raggio di sole sul Ritmo Radio Show.
Il Reverendo Al Green ad aprire la puntata, seguito da un trio vocale al femminale che ha segnato il decennio dai 70 agli 80, le Pointer Sisters.
Poi, proprio perchè ci piace mescolare cose che, almeno in apparenza, poco si combinano, ecco i Jollymusic (Mario Pierro e Francesco De Bellis, accompagnati qua da Mr Erland “Kings Of Convenience” Oye) con un 10″ verde a ricordarci che anche in terra italica c’è chi spacca, eccome…; e per rimarcare il concetto una perla di Popolous dal suo capolavoro Queue For Love targato Morr Music.
E il disco della settimana? A questo giro tocca a Dam Funk, personaggio su cui si è discusso molto dopo l’uscita dell’ottimo 12″ Borghundy City/Galactic Funk; artista a tutto tondo, a LA è considerato una figura centrale per il sound hip hop a cavallo tra sperimentazione elettronica e caldi riferimenti analogici: i suoi dj set sembra lascino il segno..non vediamo l’ora :) ah….il disco si intitola Rhythm Trax vol.4, l’etichetta è (strano?) la Stone Throw.
I Platinum Pied Pipers ci portano in un mondo dove un tal Roy Ayers viene remixato come solo il duo di Philadelphia (..) può fare: il groove.
Si alzano i bpm ed ecco sui 1210 Inflagranti (puro cosmic sound) seguito da Six Cups Of Rebel,  ovvero Lindstrom nel 2005
in piena botta space acid.
Chiusura lasciata a Black Devil Disco Club, gruppo inglese (pare di culto) tra atmosfere wave ed italo disco rivisitate da Luke Vibert con il suo pseudonimo Kerrier District: la classe “acida” di un maestro.
Buon ascolto!
rhythm-trax-vol-4

Playlist Sabato 28.03.2009

AL GREEN – OH ME, OH MY (DREAMS IN MY HEART)
POINTER SISTERS –  DON’T IT DRIVE YOU CRAZY
JOLLYMUSIC FEAT. ERLAND OYE – TALCO UNO – NATURE
POPOLOUS – DROP CITY – MORR MUSIC

Disco della settimana
DAM FUNK – RHYTHM TRAX VOL.4 – STONES THROW
- black
- chocolate
- purple

ROY AYERS – FUNK IN THE HOLE (PLATINUM PIED PIPERS REMIX) – BBE
IN FLAGRANTI – MUTUAL AFFECTION – CODEK
SIX CUPS OF REBEL – KONTROL
BLACK DEVIL DISCO CLUB – TIMING FORGET THE TIMING (KERRIER DISTRIKT REMIX) – REPHLEX