Ritmo Radio Show – Sabato 26.09.09

Mark Pritchard feat. Om'Mas Keith

Ciao a tutti,

puntata numero 2 per questa nuova stagione del Ritmo Radio Show!, la trasmissione del sabato sera su Controradio dedicata alla musica dance più eclettica.

Prima di entrare nello specifico di quello che è successo sabato passato, menzione d’obbligo per l’ospite della serata per quanto riguarda lo spazio del mixtape, ovvero dj Biga (http://www.myspace.com/climatico). “Som Barato” è il nuovo mixtape del talentuoso dj fiorentino che ci porta in un Brasile di qualche decennio fa; sul blog degli amici di Ragnampiza (http://ragnampiza.blogspot.com/2009/07/biga-som-barato.html) tutte le info sul mixtape e la possibilità di effettuare il download.

Per quanto riguarda la prima parte del programma, apertura dedicata al nuovo album (sebbene fosse pronto nel 2007) del principe del r’n’b americano Maxwell; il sound è decisamente poco consono per gli standard di Ritmo!, ma di fronte ad un album del genere non rimane che lasciarsi andare….e Pretty Wings conferma “BLACKsummer’s night” come un grande disco soul.

Altro disco rimasto in archivio per troppo tempo è “Kamaal The Abstract” di Q-Tip, addiruttura realizzato 9 anni fa; a distanza di pochi mesi dall’ultimo (ottimo) “The Renaissance” l’ex A Tribe Called Quest ribadisce di essere uno dei pesi massimi in materia hip hop. L’album è una perfetta sintesi tra acid jazz, indie rock e chiaramente hip hop, l’ascolto è altamente consigliato. Provare per credere come dimostra Do U Dig U) realizzata in compagnia di Gary Thomas e Kurt Rosenwinkel.
Jern Eye è un giovane rapper losangelino che arriva dalla crew dei …; in uscita a ottobre il suo esordio su lunga distanza, ma questa Get Right in compagnia di Mistah T e Zion I fa già ben sperare.

Di Gaslamp Killer abbiamo già parlato spesso di recente all’interno di Ritmo!, un po’ perchè ci fa simpatia a pelle (…basta vederlo), un po’ perchè i suoi dj set sono tra i più divertenti. Eccoci adesso a parlare di una release della Lampada Killer in libera uscita da casa Brainfeeder, un 10″ per GLK records dalle atmosfere oscure costruite su beats midtempo piuttosto rarefatti. L’ep in edizione limitata, si intitola “My Troubled Mind”, la traccia in questione Anything Worse.
Blackpocket è invece lo pseudonimo di una vecchia conoscenza, Steve Spacek, nome con il quale si è sempre distinto come ottimo singer o raffinato produttore nu jazz; qua è un’altra storia, infatti in Thank You & A Bit More il sound è quello hip hop strumentale che strizza l’occhio alle atmosfere wonky che al momento la fanno un po’ da padrone ovunque. Una curiosità: Spacek vive da un po’ in Australia, e come vicino di casa si è ritrovato Mark Pritchard (v. dopo..e cmq tra i vari progetti che gli fanno capo c’è Harmonic 313)…..avete capito no? 🙂
Altro album nuovo per un altro fuoriclasse: Dam Funk, leggenda underground di LA che arriva all’esordio su Stones Throw con “Toeachizown”. Il risultato, come si evince dall’ascolto dalla titletrack, è garantito: groove galattici fuorisciti da sinth stra-vintage e drums machine da sottoscala: cool!

La volta passata abbiamo parlato di Danimarca…perchè non fare un salto ancora più a Nord? Detto fatto: Daniel Savio e Spruttbass arrivano dalla profonda Scandinavia a ricordarci quanto ci piacciono le cose che stanno uscendo dall’estremo nord europa in materia di dubstep e affini. Il primo lo troviamo alle prese con la traccia Monkey Pee Monkey Poo, dall’album d’esordio Dirty Bomb uscito per Flogsta Danceshall (label conosciuta grazie a Beem) che già si impone come fulcro di tutta la scena che sta sotto la sigla skwee. Sprutbass invece risponde all’appello con il pezzo dal titolo Matt Huffley, perfetta sintesi tra dubstep, idm e istanze scandinave 🙂

E poi all’improvviso……qualcosa di completamente diverso: andatura ciondolante su un beat dubstep, una cantilena non proprio edificante che ti ipnotizza, una bassline che fa pappa del tuo cervello. Mark Pritchard (Harmonic 313, Global Communication, Troubleman….giusto per citare qualche progetto) insieme a Om’Mas Keith alla voce (Sa-Ra Creative Partners), firma con questa Wind It Up la traccia definitiva del 2009: un filo rosso che unisce il dubstep all’hip hop del futuro, Londra a LA passando per l’Australia. A sancire il tutto il marchio Hyperdub, sempre più garanzia di innovazione e qualità!
Ottima anche Reminissim di Geiom, dove la fusione tra r’n’b e dubstep sembra più che naturale; da segnalare la presenza di una versione della traccia con remix di due pesi massimi del genere come Skream e Shackleton…magari ce li spariamo prossimamente.

A chiudere il nuovo singolo di Zero 7. Sono forse impazzito? Certo che no…..l’interesse è tutto rivolto ai remix, e in particolare a quello che vede alle prese con Medicine Man (il titolo della traccia) Cooly G, giovane artista inglese lanciata mesi da un 12″ per Hyperdub (…ma guarda che strano..); chiaramente traccia stravolta e rivitalizzata dal Cooly G trattamento 🙂

Per chi la puntata se la fosse persa, è possibile riascoltarla qua http://bit.ly/1RaDHb

E’ tutto…alla prox 🙂

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~ di Ritmo Radio Show su settembre 28, 2009.

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